Piano di Studi

A.A. 2026-2027

Scuola di Alta Formazione in Arte e Teologia

Distribuzione dei corsi e delle materie

La proposta formativa della Scuola di Alta Formazione in Arte e Teologia — di seguito “Scuola” — finalizzata al conseguimento del Diploma in Arte e Teologia, si sviluppa nell’arco di un anno accademico attraverso corsi e laboratori a carattere seminariale.

Il percorso è pensato in modo progressivo: molte discipline accompagnano l’intero anno, mentre il primo semestre è dedicato in particolare all’acquisizione dei fondamenti teorici, metodologici e culturali. Tali strumenti consentiranno agli studenti, nel secondo semestre, di affrontare con maggiore consapevolezza attività di ricerca, approfondimento ed elaborazione personale.

SEMESTRE I

Il nostro orizzonte ermeneutico

Tanto l’ispirazione della Scuola quanto il suo assetto istituzionale appartengono un orizzonte esplicitamente teologico, e cioè una ricerca di “comprensione della fede”.

Il primo passo di questa ricerca è l’esplicitazione di questo contesto. Perciò è importante fornire allo studente una buona conoscenza di come la Scrittura e la Tradizione hanno considerato le arti.

▸ INTRODUZIONE ALLA SACRA SCRITTURA (V. Appella)* 12ore 1.5 ects
nuovo → INTRODUZIONE AI LINGUAGGI ARTISTICI: VISIONE E FIGURA UMANA NELLA STORIA DELL’ARTE* (F. Carlomagno)* 12ore 1.5 ects
▸ LE ARTI NELLA SCRITTURA (E. Salvatore) 16ore  2 ects
▸ LE ARTI NELLA TRADIZIONE (N. Salato) 16ore 2 ects

La trattazione cronologica e sistematica

angelo

La Scuola nasce per rispondere a un’urgenza culturale e intellettuale: elaborare e trasmettere un’ermeneutica dell’arte capace di recuperarne la dimensione teologica, spirituale e kerygmatica.

L’espressione “Arte e Teologia” non indica una semplice giustapposizione tra due ambiti disciplinari. Non si tratta, infatti, di affiancare corsi di storia dell’arte a corsi di teologia, ma di assumere la sfida di una vera e propria teologia dell’arte: uno studio sistematico del modo in cui l’esperienza della fede cristiana ha trovato espressione nelle forme artistiche, architettoniche e figurative.

In questa prospettiva, l’arte è letta come luogo in cui la fede si manifesta, prende forma e dialoga con le culture e le epoche storiche. L’organizzazione dello spazio reale, attraverso l’architettura, e dello spazio figurato, attraverso la pittura e le arti visive, diventa così riverbero dell’Incarnazione: segno concreto di una fede che feconda le culture umane e, al tempo stesso, da esse riceve linguaggi, immagini e nuove possibilità di comprensione esperienziale.

▸ STORIA DELL’ARCHITETTURA IN PROSPETTIVA TEOLOGICA (E. Gambuti) 32ore 4ects
▸ STORIA DELL’ARTE FIGURATIVA IN PROSPETTIVA TEOLOGICA E LITURGICA (J.P. Hernandez  SJ) 32ore 4ects

Approcci interdisciplinari

Come la teologia si arricchisce del contributo di discipline complementari, così anche la teologia dell’arte, per sua natura interdisciplinare, si avvale di strumenti provenienti da ambiti diversi. Essa si colloca infatti al crocevia tra il versante teologico e quello storico-antropologico, ponendosi come spazio di dialogo tra fede, cultura, storia e vita dell’uomo.

L’obiettivo non è ricondurre l’arte entro cornici teoriche già definite, considerandola semplicemente come un settore particolare di altre discipline. Al contrario, la Scuola assume l’esperienza artistica come punto di partenza privilegiato.

A partire dall’opera d’arte, è possibile interrogarsi su ciò che essa apporta alla comprensione teologica della Bellezza, su ciò che rivela del cammino storico della Chiesa e della sua autocoscienza, e su ciò che manifesta dell’uomo, della sua ricerca di senso e della sua esperienza del divino.

nuovo → APPROCCIO ALL’ARTE DALL’ESTETICA TEOLOGICA: MISTAGOGIA DELLA LUCE. LA FILOSOFIA ALLE ORIGINI DEL CULTO (J. Rosado Calderòn) 12ore 1.5ects
nuovo → APPROCCIO ALL’ARTE DALLA STORIA DELLA CHIESA (L. Cinelli) 12ore 1.5ects
▸ APPROCCIO ALL’ARTE DALL’ANTROPOLOGIA (G. De Simone) 12ore 1.5ects

Approfondimenti

Sette opere di misericordia

Accanto alla trattazione cronologica e sistematica, necessaria per offrire allo studente una base solida di orientamento, il percorso formativo intende valorizzare alcuni snodi decisivi della storia dell’arte cristiana: momenti di particolare intensità creativa, nei quali emergono con forza questioni teologiche, culturali ed esistenziali.

Queste “pietre miliari” consentono di superare una semplice visione manualistica della storia dell’arte e di introdurre lo studente all’analisi diretta delle singole opere, considerate come luoghi concreti di elaborazione e trasmissione dell’esperienza di fede.

Tra questi snodi, un ruolo fondamentale è occupato dalle origini dell’arte cristiana. È in questo passaggio che il cristianesimo, pur provenendo dall’aniconismo della tradizione ebraica, diventa progressivamente una tradizione religiosa iconica. Comprendere le circostanze, le motivazioni e le implicazioni teologiche di tale trasformazione permette allo studente di familiarizzare con gli strumenti propri dell’archeologia cristiana.

Nel corso della storia, l’arte cristiana conosce poi ulteriori momenti di “nuova nascita”, nei quali continuità e discontinuità si intrecciano in modo fecondo. Il corso dedicato ai Temi di arte sacra aiuta a cogliere il proprium teologico ed esperienziale di queste trasformazioni.

Particolare attenzione è inoltre riservata alla diversità tra Oriente e Occidente, assunta come esempio privilegiato delle implicazioni teologiche, spirituali ed esistenziali delle diverse opzioni artistiche. Il corso di Iconografia di Oriente e Occidente permette così di riflettere sulla natura “orchestrale” dell’arte cristiana: una forma complessa e corale di oggettivazione dell’esperienza di fede.

▸ TEMI DI ARCHEOLOGIA CRISTIANA (G. Liccardo) 12ore 1.5ects
▸ TEMI DI ARTE SACRA (G. Albano) 32ore 4ects
nuovo → LO SPLENDORE DELL’INVISIBILE: ARTE E FEDE A BISANZIO (D. Ruscu) 12ore 1.5ects
nuovo → VEDERE PER CREDERE: NEUROSCIENZE DELL’ARTE SACRA  (A. Monti) 12ore 1.5ects
nuovo → PRINCIPI ESTETICI DELL’ISLAM (L. Territo SJ) 12ore 1.5ects

Trasmissione e pedagogia

Come in tanti modi ricorda “Veritatis Gaudium”, la teologia non è fine a sé stessa, ma ha senso solo se è “teologia in uscita”. Un’“uscita” che è al tempo stesso “ascolto” e “dialogo”, vale a dire un lasciarsi fecondare e illuminare dai diversi contesti e dalle diverse realtà umane che si approcciano all’arte e alla sua teologia. Il punto di partenza di questo ambito didattico è il corso “Raccontare per immagine”, dove attraverso lo studio della fenomenologia della fruizione dell’opera d’arte e attraverso gli strumenti dell’analisi narrativa, si propone un modo di “restituire la parola all’arte” in prospettiva teologica. In tale ambito rientra, anche, il corso in collaborazione con la Fondazione Culturale San Fedele che sarà tenuto a più voci con docenti e esperti della materia.

nuovo → LA CREAZIONE, CANTO DELLA BELLEZZA DI DIO (G. Albano-A. Dall’Asta- J-P. Hernandez SJ, S. Zuffi)** 16 ore 2ects

TOTALE PRIMO SEMESTRE: 232 ore


SEMESTRE II

La trattazione cronologica e sistematica

In questo secondo semestre prosegue ordinariamente la trattazione in ordine cronologico fino al contemporaneo.

▸ STORIA DELL’ARCHITETTURA IN PROSPETTIVA TEOLOGICA 2 (E. Gambuti) 24ore 3ects
▸ STORIA DELL’ARTE FIGURATIVA IN PROSPETTIVA TEOLOGICA E LITURGICA 2 (J.P. Hernandez SJ) 24ore 3ects

Approcci interdisciplinari

Prosegue come al primo semestre.

nuovo → APPROCCIO ALL’ARTE DALLA STORIA DELLA CHIESA 2 (L. Cinelli) 12ore 1.5ects
▸ APPROCCIO ALL’ARTE DALL’ANTROPOLOGIA 2 (G. De Simone) 12ore 1.5ects

Approfondimenti

Nel secondo semestre il percorso si apre con maggiore decisione ai temi dell’attualità e del contemporaneo, offrendo allo studente strumenti per leggere anche le forme artistiche non immediatamente riconducibili al sacro.

In particolare, il corso dedicato all’arte “oltre il sacro” introduce una riflessione teologica a partire da opere non esplicitamente religiose. In questo modo si consolida una comprensione dell’arte come fenomeno che possiede una valenza teologica non solo per ciò che rappresenta, ma anche per la profondità dell’esperienza umana che custodisce ed esprime.

Si supera così una concezione meramente didascalica dell’arte, intesa come semplice Biblia pauperum, per riconoscere la possibilità di cogliere tracce del divino anche nel “puramente umano”.

In questa prospettiva, ogni anno sarà proposto un corso sul tema dell’anno, dedicato a una questione artistica particolarmente significativa e sfidante, capace di aiutare lo studente a sperimentare l’ideale ignaziano di “cercare e trovare Dio in tutte le cose”.

▸ TEMI DI ARTE SACRA 2 con attività laboratoriali (G. Albano) 24ore 3ects
nuovo → TEOLOGIA DELL’ARTE OLTRE IL SACRO: IL DESIDERIO DELLO SGUARDO: SPAZIO, LUCE, CORPO(A. Dall’Asta SJ)** 24ore 3ects
nuovo → MUSICA TRACCIA DELL’INVISIBILE (C. Caneva) 12ore 2ects
nuovo → ARTE SACRA: ORIZZONTI DI UNA “BUONA” COMUNICAZIONE AL TEMPO DEL BOOM TURISTICO (M. Parisi – E. Parolisi) 12 ore – 1,5 ects                                                   nuovo → CORSO TEMA DELL’ANNO: SAN FRANCESCO. TEOLOGIA DELL’IMMAGINE E TEOLOGIA DELLA PAROLA (N. Salato – C. Bruno) 16ore 2ects
nuovo → SPAZIO, FORMA E SPIRITO: ARTE E ARCHITETTURA NELLA TRADIZIONE IGNAZIANA (G. Amalfa SJ – A. Bonavita SJ ) 12ore 2ects
nuovo → LEGGERE UN’OPERA D’ARTE: SOGLIE. L’ARTE COME SPAZIO DI ATTRAVERSAMENTO (G. Privitelli – E. Brunet – N. Oliveri) 12 ore – 1,5 ects

Trasmissione e pedagogia

Nel secondo semestre questo ambito assume un rilievo particolare, perché consente allo studente di sviluppare percorsi di elaborazione personale e di applicare in modo più concreto gli strumenti acquisiti.

Le basi teoriche del primo semestre aprono così a esperienze di lettura e interpretazione dell’arte cristiana, anche attraverso forme di ermeneutica narrativa. Allo stesso tempo, il percorso offre uno strumentario operativo che permette non solo di analizzare i fenomeni artistici, ma anche di partecipare attivamente alla valorizzazione dell’arte cristiana nei suoi contesti ecclesiali, culturali e territoriali.

In questa prospettiva si inseriscono i corsi dedicati all’economia, alla tutela e conservazione, al rapporto con il territorio e alla progettazione culturale.

I laboratori, infine, permettono agli studenti di esercitarsi con il tutoraggio di operatori esperti, confrontandosi con esperienze concrete nelle quali arte e teologia hanno trovato una declinazione pastorale e relazionale, capace di generare dinamiche di fede, incontro e vita.

▸ nuovo → CUSTODIA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE TRA ECONOMIA E PASTORALE DEL TURISMO  (A. Alessio-R. Briganti-E. Straccini) 24 ore 3ects
nuovo → ATTIVITÀ LABORATORIALI***** 12ore 1.5ects

TOTALE SECONDO SEMESTRE: 220 ore
TOTALE I + II SEMESTRE: 452 ore

Elaborato finale e di sintesi TOTALE ECTS 3.5 ects


NOTE
* Esonerati coloro che hanno un titolo teologico e/o artistico.
** Corso compatto di 50 ore in collaborazione con Fondazione Culturale San Fedele di Milano (vedi Altri Corsi).
***** A partire da quest’anno, le attività laboratoriali saranno proposte e consigliate da alcuni docenti della Scuola. Si tratterà di attività da svolgersi in presenza e costituiranno un passaggio necessario per poter accedere alla discussione della tesi finale. Il laboratorio sarà attivato con un minimo di 8 partecipanti. Gli studenti che non potranno partecipare in presenza dovranno comunque scegliere uno dei docenti di riferimento e concordare con lui la realizzazione di un elaborato progettuale. Tale elaborato sarà valutato ai fini dell’ammissione alla dissertazione finale.