Arte e teologia per i beni culturali

2019-2020

L’indirizzo “Arte e teologia per i beni culturali” è rivolto prevalentemente a laureati in materie artistiche, insegnanti, architetti, religiosi, responsabili di strutture culturali pubbliche e private, etc., ma anche laureati in genere e, nella misura massima del 10 per cento del numero degli iscritti, anche a non laureati con specifiche competenze e abilità (artisti, responsabili di strutture culturali etc.). L’indirizzo riguarda innanzitutto l’approfondimento teoretico e interdisciplinare del dialogo tra le arti e la teologia, ovvero i fondamenti teologici, biblici, ecclesiologici, liturgici etc. delle arti. Riguarda poi i diversi campi dell’esperienza artistica, dalle arti visive al cinema, alla fotografia, al teatro, alla danza, alla musica, al fumetto etc. Infine riguarda la formazione degli operatori nel campo dei beni culturali, sviluppata anche in raccordo con strutture culturali pubbliche e private, con Ordini e categorie professionali, con aziende ed Enti di ricerca.

La Scuola propone, per il presente anno accademico, il seguente percorso di studi:

a) Arti e Teologie nel Mediterraneo. Per un cammino di dialogo umano e interreligioso. “L’esperto del dialogo interreligioso. Pastorale dei migranti”

L’intento è di sviluppare il percorso di formazione già intrapreso negli anni trascorsi, sottolineando l’acquisizione di sensibilità, conoscenze e competenze volte a promuovere il dialogo umano e interreligioso nell’ambito dell’area mediterranea.
Saranno, in questo contesto, sviluppati contatti con strutture culturali ed ecclesiali di territori anche distanti dell’area del Mediterraneo, intraprendendo ove possibili iniziative concrete di collaborazione e condivisione.
Il percorso sarà interconnesso con i bienni di licenza della Facoltà, e particolarmente con quello di Teologia Fondamentale e con gli Istituti della Facoltà. Mirerà altresì, mediante attività laboratoriali, allo svolgimento di progetti di ricerca sul tema del dialogo interreligioso, promossi eventualmente in partnership con strutture accademiche, istituzioni, associazioni anche di altri Paesi. Ciò anche in un orizzonte pastorale volto a formare persone capaci di portare nei propri territori, nelle proprie diocesi, nelle proprie parrocchie, l’esperienza culturale e religiosa del dialogo e della condivisione, approfondita nella pratica di concrete iniziative e di specifiche figure di riferimento.
Il percorso sarà sviluppato con moduli comuni e con moduli specifici. La durata complessiva del percorso è di 160 ore, cui si possono aggiungere gite, visite guidate etc.

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia