Arte e teologia per i beni culturali

L’indirizzo “Arte e teologia per i beni culturali” è rivolto prevalentemente a laureati in materie artistiche, insegnanti, architetti, religiosi, responsabili di strutture culturali pubbliche e private, etc., ma anche laureati in genere e, nella misura massima del 10 per cento del numero degli iscritti, anche a non laureati con specifiche competenze e abilità (artisti, responsabili di strutture culturali etc.). L’indirizzo riguarda innanzitutto l’approfondimento teoretico e interdisciplinare del dialogo tra le arti e la teologia, ovvero i fondamenti teologici, biblici, ecclesiologici, liturgici etc. delle arti. Riguarda poi i diversi campi dell’esperienza artistica, dalle arti visive al cinema, alla fotografia, al teatro, alla danza, alla musica, al fumetto etc. Infine riguarda la formazione degli operatori nel campo dei beni culturali, sviluppata anche in raccordo con strutture culturali pubbliche e private, con ordini e categorie professionali, con aziende ed enti di ricerca.

La Scuola propone, per il presente anno accademico, tre percorsi formativi intrecciati:

  • 1) Operatore per la valorizzazione e la pastorale dei beni culturali del Mediterraneo
  • 2) “Valorizzatore della bellezza”, nei territori locali e nelle diocesi.
    Per saperne di più sulla figura del Valorizzatore scaricare il file
  • 3) Turismo religioso, Leggere e raccontare l’arte sacra

Il primo percorso, introdotto lo scorso anno accademico, riguarda la formazione di una innovativa figura di impegno culturale e pastorale. È attivato in collaborazione con il Biennio di Teologia Fondamentale della Facoltà, sez. San Luigi, e altresì con i bienni di Teologia Dogmatica e Teologia Biblica.

Anche il secondo percorso riguarda una nuova figura professionale (Legge n. 4, del 14-01-2013), il “Valorizzatore della bellezza“, pensata per operare su base territoriale alla cura e alla valorizzazione dei beni artistici, culturali, architettonici e ambientali.
Obiettivi del corso: approfondire la teologia dell’arte e dei beni culturali; rilevare, gestire, promuovere e valorizzare i beni artistici e culturali, architettonici, ambientali ed ecclesiali; possedere specifiche competenze sul piano della progettazione nell’ambito dei beni culturali ecclesiastici e del reperimento fondi; progettare e promuovere una pastorale dell’arte e dell’architettura; conoscere e favorire sul piano territoriale i progetti nazionali attinenti alla valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici (“Vie della Bellezza”, progetto Policoro, Parchi Culturali Ecclesiali , etc.); progettare, organizzare e sostenere il turismo religioso di un territorio.

Il terzo percorso riguarda i fondamenti del Turismo religioso e la sua progettazione, articolazione e promozione. In particolare riguarda la lettura e fruizione delle opere d’arte sacra. Tale percorso, pur essendo aperto a tutti gli interessati all’argomento, è particolarmente rivolto alle guide professionali e agli accompagnatori.

I tre percorsi saranno sviluppati con moduli comuni e con moduli specifici. La durata complessiva dei tre percorsi è di 160 ore cui si possono aggiungere gite, visite guidate etc. Ordinariamente vengono promossi i seguenti laboratori integrativi:

Laboratorio di Critica d’arte;

Laboratorio di Arte, psicologia e spiritualità;

Laboratorio di formazione teologica per artisti

Piano didattico

Le attività didattiche riguarderanno lezioni fondative sul rapporto tra arte e teologia, nonché percorsi di analisi, studio e approfondimento del tema prescelto.

I moduli preliminari e fondamentali della Scuola riguarderanno la teologia dell’arte e dell’architettura, l’estetica, l’archeologia cristiana, la fruizione delle opere d’arte e la conoscenza dei linguaggi artistici, il rapporto tra arte e Bibbia, l’iconografia cristiana, principi di ecclesiologia e di storia del cristianesimo connessi con il linguaggio dell’arte, la teologia pastorale.

Gli argomenti connessi con il tema biennale e con il profilo dell’operatore culturale e pastorale proposto saranno sviluppati in moduli che riguarderanno, mediante approfondimenti esemplari, la storia artistica e dei beni culturali del Mediterraneo, le espressioni di arte religiosa, i luoghi e i paesaggi del Mediterraneo, nonché le strategie turistiche e pastorali praticabili e i principi di economia, comunicazione e valorizzazione dei beni culturali dell’area mediterranea.

Alcuni moduli attivi

    • 1. Arte e Bibbia
    • 2. Arte e religiosità popolare
    • 3. Arte, architettura e liturgia
    • 4. Ecclesiologia
    • 5. Elementi di turismo religioso
    • 6. Estetica dell’ambiente
    • 7. Estetica teologica
    • 8. Iconologia e iconografia cristiana
    • 9. La progettazione culturale
    • 10. Le risorse culturali del territorio
    • 11. Luoghi di convivenza e crocevia
    • 12. Principi di arte, architettura e teologia
    • 13. Temi e ricerche di storia della chiesa
    • 14. Temi, luoghi e simboli dell’archeologia cristiana
    • 15. Tutela e conservazione dei beni culturali
    • 16. I linguaggi dell’arte:
      • 1. Musica
      • 2. Letteratura
      • 3. Danza
      • 4. Teatro
      • 5. Cinema
      • 6. Fumetto
      • 7. Fotografia
      • 8. La comunicazione

    Le date del corso sono:

    • 16/17 novembre
    • 30 novembre / 1 dicembre
    • 14/15/21 dicembre
    • 11/12/25/26 gennaio
    • 8/9/22/23 febbraio
    • 8/9/22/23/30 marzo
    • 5/6/12/13 aprile
    • 10/11/24/25 maggio
    • 7/8/20/21/22 giugno

    LE DATE POTREBBERO SUBIRE VARIAZIONI